c) Friendfeed: quei pochi (in senso assoluto) italiani che scrivono e ripubblicano attivamente, sono per la maggior parte concentati su Friendfeed. Qui il discorso si fa complicato e richiederebbe una lunga argomentazione a parte, ma la sensazione è che Friendfeed (strumento potentissimo) finisca per costruire appagamento soprattutto sul contenuto relazionale, il cui movente spesso è lo sharing ma che -per regole implicite dello strumento- finisca per non generare discussione se non da bar e tagliata con l’accetta (il che spiega la deriva flame orami -temo-irreversibile).
Il mio non è un argomento contro il cazzeggio (tra l’altro - da quanto ho letto- sdoganato oggi sociologicamente da Giovanni a Reti Socievoli), ma un punto nella logica di questo post (che non è una valutazione assoluta di Friendfeed). Resta il fatto che Friendfeed evidenzia molto i «bar» in cui la diversità di pensiero è poco tollerata, e -poichè l’appagamento relazionale è il movente maggiore, altrimenti si starebbe altrove- crea branchi o tende a crearli. E se è facile identificarli (coi tormentoni, i balletti di reciproca accettazione, l’adozione di schemi comunicativi, i riferimenti culturali), bisogna considerare che il branco non è esattamente il miglior amico del pensiero aperto e costruttivo. E’ in compenso una buona soluzione per farci sentire accettati. — La blogosfera molle
Il mio non è un argomento contro il cazzeggio (tra l’altro - da quanto ho letto- sdoganato oggi sociologicamente da Giovanni a Reti Socievoli), ma un punto nella logica di questo post (che non è una valutazione assoluta di Friendfeed). Resta il fatto che Friendfeed evidenzia molto i «bar» in cui la diversità di pensiero è poco tollerata, e -poichè l’appagamento relazionale è il movente maggiore, altrimenti si starebbe altrove- crea branchi o tende a crearli. E se è facile identificarli (coi tormentoni, i balletti di reciproca accettazione, l’adozione di schemi comunicativi, i riferimenti culturali), bisogna considerare che il branco non è esattamente il miglior amico del pensiero aperto e costruttivo. E’ in compenso una buona soluzione per farci sentire accettati. — La blogosfera molle
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