Fra le ipotesi di una donna che non viene richiamata o altresì ricontattata entro i canonici tre giorni (che nell’era di Internet ormai sono ridotti a 24 ore): 1. Verosimile: “Non gli interesso abbastanza.” 2. Pessimista: “Gli interesso, ma gli interessano anche le altre.” 3. Dubbioso-ottimista: “Non ha capito che mi interessa.” 4. Tattico-analitica: “E’ un modo per tenermi sulla corda.” 5. Illusa: “L’ho spaventato.” Tutte ipotesi più o meno verosimili. Dopotutto, se uno ti vuole sentire, un modo lo trova: se non si fa sentire, tutto questo interesse non ci deve essere. Se non che quindici giorni dopo, mentre stiamo pensando a tutt’altro, ecco che squilla il telefono (o la mail fa plin, o si apre il sistema di messaggeria, quello che è) ed eccovi tutti giulivi, “Ehilà! Come stai?” Come se foste caduti in una piega spazio-temporale e non vi foste accorti che sono passate due settimane - due! settimane! - da quando ci avete accompagnate a casa. Le ipotesi, a questo punto, sono: 1. Verosimile: “Ha preso un due di picche da un’altra.” 2. Ironica: “Il senso del tempo è una variabile di genere.” 3. Offesa: “Questo è matto.” 4. Molto illusa: “Ha avuto da fare.
— (ma solo io non mi sono mai fatta il problema?)
Me parlare donna un giorno - No noi non vi capiamo #1: “Mi telefoni o no?” (via blondeinside)
Me parlare donna un giorno - No noi non vi capiamo #1: “Mi telefoni o no?” (via blondeinside)