Non ho pazienza per alcune cose, non perché sia diventata arrogante, semplicemente perché sono arrivata a un punto della mia vita in cui non mi piace più perdere tempo con ciò che mi dispiace o ferisce. Non ho pazienza per il cinismo, critiche eccessive e richieste di qualsiasi natura. Ho perso la voglia di compiacere chi non mi aggrada, di amare chi non mi ama e di sorridere a chi non mi sorride. Non dedico più un minuto a chi mente o vuole manipolare. Ho deciso di non convivere più con la presunzione, l’ipocrisia, la disonestà e le lodi a buon mercato. Non tollero l’erudizione selettiva e l’arroganza accademica. Non mi adeguo più al provincialismo e ai pettegolezzi. Non sopporto conflitti e confronti. Credo in un mondo di opposti, per questo evito le persone rigide e inflessibili. Nell’amicizia non mi piace la mancanza di lealtà e il tradimento. Non mi accompagno con chi non sappia elogiare o incoraggiare. I sensazionalismi mi annoiano e ho difficoltà ad accettare coloro a cui non piacciono gli animali. Soprattutto, non ho nessuna pazienza per chi non merita la mia pazienza. — Meryl Streep (via ciochelaprimaverafaconiciliegi)

(via brezzadilago)

Le dieci regole del social detrattore indignato professionista

1. Se un’iniziativa ha successo, contestala. C’è sicuramente dietro qualcosa di sbagliato/losco/irregolare.

2. Se un’iniziativa ha successo, ed è pure divertente, contestala con più veemenza. Divertirsi è ontologicamente scorretto, c’è gente che soffre.

3. Se un’iniziativa ha successo, è divertente, e vi partecipa anche un politico, contestala come se da questo dipendesse la tua stessa sopravvivenza.

4. Se leggi una buona notizia, è sicuramente tarocca. Sarà opera di pennivendoli/ruffiani/servi dei poteri forti. Smascherala.

5. Se il governo/sindaco/presidente-di-ente-a-caso ha fatto qualcosa di buono (ma è praticamente impossibile), sappi che non era quella la priorità. C’è ben altro di cui occuparsi.

6. Se qualcuno vince un premio, un concorso, o riceve un incarico importante, ricorda a tutti che si tratta senz’altro di un «amico degli amici».

7. Se qualcuno ha molti soldi, sicuramente se li è guadagnati in modo illecito. Insultalo.

8. Se un giovane entra in politica, è un raccomandato. Faglielo notare.

9. Se una giovane entra in politica, è una zoccola. Twittaglielo.

10. Se un giorno ti svegli di buon umore e in pace col mondo, c’è qualcosa che non va. Rimettiti subito a dormire.

— Giovanni Sasso (via prostata)

(via jtheo)

Black Mirror a Natale. Il creatore Charlie Brooker ha infatti pronto un episodio speciale del suo telefilm per il periodo delle festività. Si tratterà di un unico episodio esteso con tre trame intrecciate e il responsabile delle comedy di Channel 4, Phil Clarke, dichiara che sarà uno speciale “satirico, comico, inquietante e stimolante”. Lo Strillone settimanale: 18 – 24 agosto | ITASA Blog